Un tempo considerata una semplice alternativa all’acqua in bottiglia, oggi l’acqua affinata servita nei ristoranti si impone come una scelta consapevole, sostenibile e professionale. Sempre più locali decidono di trattare l’acqua potabile della rete idrica attraverso impianti certificati, capaci di migliorarne il gusto, l’odore e la durezza, e in molti casi anche di renderla effervescente, grazie all’ausilio di frigogasatori, offrendo così ai clienti un’esperienza qualitativa superiore.
Sdoganata l’idea che l’acqua affinata sia una soluzione “di ripiego”, è arrivato il momento di riconoscerne i numerosi benefici in termini economici, organizzativi e di immagine. In questo articolo analizzeremo i vantaggi dell’acqua affinata per i ristoratori e illustreremo come inserirla nel menu del proprio locale, valorizzandone l’identità.
I VANTAGGI DI INSERIRE ACQUA AFFINATA NEL MENU DEL TUO RISTORANTE
ACQUA AFFINATA AL RISTORANTE: LE POSSIBILI SOLUZIONI
I VANTAGGI DI INSERIRE ACQUA AFFINATA NEL MENU DEL TUO RISTORANTE
La scelta di dotarsi di un impianto di trattamento e affinaggio dell’acqua potabile rappresenta, per un ristorante, un investimento lungimirante sotto molti punti di vista. Ecco i principali benefici:
- Riduzione dei costi di approvvigionamento: acquistare regolarmente casse d’acqua comporta un costo fisso mensile considerevole, che incide notevolmente sui margini operativi. Con un impianto collegato direttamente alla rete idrica del locale, invece, l’erogazione avviene on demand, azzerando le spese di fornitura di acqua confezionata. Una volta installato il sistema, i costi si limitano alla manutenzione ordinaria e alla sostituzione periodica dei filtri, nettamente inferiori rispetto alle spese sostenute per le bottiglie.
- Semplificazione della logistica interna: un altro aspetto spesso sottovalutato è la gestione del magazzino. Le bottiglie d’acqua, specie quelle in vetro, occupano molto spazio e richiedono attenzione nella movimentazione. La loro eliminazione consente di ridurre il volume delle scorte da conservare, evitare continui ordini di approvvigionamento, snellire le operazioni di carico, scarico e riciclo, limitare i rischi legati alla rottura di contenitori pesanti o ingombranti. Tutto questo si traduce in una maggiore efficienza operativa e in un ambiente di lavoro più ordinato e sicuro.
- Valore aggiunto per l’esperienza del cliente: l’acqua affinata, trattata con sistemi certificati in conformità al DM 25/2012, garantisce caratteristiche organolettiche costanti, migliorando notevolmente l’esperienza gustativa del cliente. Viene servita priva di retrogusti o odori sgradevoli, alla temperatura ideale e, se desiderato, con l’aggiunta di anidride carbonica per una versione frizzante gradevole e bilanciata. Questo approccio trasmette un messaggio chiaro: attenzione al dettaglio, cura nella selezione delle materie prime e volontà di offrire solo il meglio. Non si tratta, dunque, di “risparmiare sull’acqua”, bensì di elevare il servizio al cliente con una proposta moderna, elegante e sostenibile.
- Attenzione alla sostenibilità e responsabilità ambientale: l’utilizzo di impianti di affinaggio dell’acqua riduce drasticamente l’uso di plastica monouso o vetro a perdere, contribuendo all’abbattimento della produzione di rifiuti e delle emissioni legate al trasporto. Questo tipo di scelta si inserisce perfettamente nella crescente sensibilità ambientale dei consumatori, che oggi premiano i locali attenti all’ecologia e responsabili dal punto di vista etico.
- Miglioramento dell’immagine e del branding del locale: servire acqua affinata in bottiglie di vetro personalizzate con il logo del ristorante è un gesto semplice ma efficace per rafforzare la brand identity. L’acqua da elemento “anonimo” diventa parte integrante dell’esperienza, con un impatto positivo sulla percezione del locale. Il cliente apprezza la coerenza e l’attenzione anche nei dettagli, elementi che spesso fanno la differenza nella fidelizzazione.
ACQUA AFFINATA AL RISTORANTE: LE POSSIBILI SOLUZIONI
L’introduzione dell’acqua affinata nel proprio ristorante richiede una valutazione accurata delle soluzioni tecniche più adatte in base agli spazi, al flusso di clientela e allo stile del servizio.
Gli impianti per l’affinaggio dell’acqua potabile si distinguono principalmente per formato, capacità e funzioni accessorie. Le opzioni includono:
- Sistemi soprabanco, ideali per banconi ampi o locali con spazi operativi ben organizzati;
- Sistemi sottobanco, perfetti per chi desidera un’estetica pulita e discreta;
- Dispenser a colonna, soluzioni verticali compatte adatte a ristoranti con poco spazio.
Anche la posizione del dispenser è fondamentale per assicurare fluidità nel servizio. In genere si consiglia:
- In sala: per un accesso rapido e visibile;
- In cucina: per garantire acqua affinata anche durante la preparazione dei piatti;
- In aree comuni: in ristoranti informali o self-service, offrire la possibilità di servirsi in autonomia può essere percepito come un plus.
L’installazione deve essere valutata in funzione delle abitudini di lavoro del personale e delle aspettative della clientela.
Rivolgendosi a produttori affidabili, come quelli rappresentati dall’Associazione Aqua Italia, il ristoratore può assicurarsi che gli impianti siano progettati per funzionare in totale sicurezza, contando anche sull’assistenza di professionisti esperti in grado di consigliare la soluzione più adatta al proprio locale.