I sistemi di trattamento dell’acqua lavorano costantemente a contatto con la risorsa idrica. Filtri, membrane, raccordi, tubazioni e altri componenti interni operano in un ambiente umido e, con il passare del tempo, possono trattenere sostanze presenti nell’acqua. Per questa ragione, la sostituzione periodica dei materiali filtranti deve essere accompagnata da una corretta sanificazione dell’impianto.
La sanificazione non è un intervento da effettuare soltanto quando si riscontrano odori, sapori insoliti o anomalie evidenti. Al contrario, rappresenta una normale attività di manutenzione tecnica, necessaria per conservare condizioni igieniche adeguate all’interno del circuito e mantenere nel tempo l’efficienza del sistema.
La frequenza e le modalità dell’intervento possono variare in base alla tecnologia installata, alle indicazioni del produttore e alle condizioni di utilizzo. In questo articolo analizzeremo perché e quando effettuare la sanificazione periodica dei sistemi di trattamento acqua e quali sono i principali passaggi previsti dalla procedura.
Perché è importante la sanificazione periodica dei sistemi di trattamento acqua e quando effettuarla?
Come effettuare la sanificazione dei sistemi di trattamento acqua
Perché è importante la sanificazione periodica dei sistemi di trattamento acqua e quando effettuarla?
Quando l’acqua attraversa un addolcitore, un sistema di microfiltrazione o un sistema a osmosi inversa, alcune sostanze vengono trattenute dai materiali filtranti e possono creare residui all’interno dell’impianto, alterandone il corretto funzionamento.
Effettuare periodicamente la sanificazione è, dunque, importante per:
- rimuovere residui e depositi che possono aderire alle superfici interne delle tubazioni, dei raccordi e dei componenti attraversati dall’acqua;
- limitare la proliferazione microbica, riducendo la presenza di batteri e altri microrganismi che potrebbero svilupparsi soprattutto nei punti soggetti a ristagno o utilizzati con minore frequenza;
- contrastare la formazione di biofilm, ovvero lo strato di materiale organico e microrganismi che può aderire alle pareti interne dell’impianto e risultare difficile da eliminare con il solo passaggio dell’acqua;
- mantenere condizioni igieniche adeguate lungo l’intero circuito, dal punto di ingresso dell’acqua fino ai rubinetti o agli altri punti di erogazione;
- ridurre il rischio di odori o sapori anomali, che possono essere causati dalla presenza di residui, acqua stagnante o contaminazioni all’interno delle tubazioni;
- proteggere i componenti del sistema, evitando che l’accumulo di impurità possa interferire con filtri, membrane, valvole, raccordi, serbatoi e dispositivi di erogazione;
- preservare le prestazioni dell’impianto, contribuendo a mantenere regolari il flusso, la pressione e la capacità di trattamento dell’acqua;
- prevenire malfunzionamenti e interventi straordinari, poiché una sanificazione regolare permette di individuare e affrontare tempestivamente eventuali criticità;
- prolungare la durata dei componenti, purché la sanificazione venga eseguita con prodotti compatibili e secondo le indicazioni previste dal produttore;
- garantire maggiore continuità di utilizzo, mantenendo il sistema pulito, efficiente e idoneo alle condizioni operative per cui è stato progettato.
La pulizia delle parti interne è particolarmente importante perché numerosi componenti non vengono sostituiti durante il normale cambio dei filtri. Tubazioni, testate, raccordi e punti di erogazione continuano a far parte del sistema e devono quindi essere trattati mediante prodotti e procedure compatibili con l’apparecchiatura.
Questo è il motivo per cui la sanificazione è consigliata in particolar modo:
- durante gli interventi di manutenzione periodica programmata;
- in occasione della sostituzione di filtri o membrane;
- dopo un periodo prolungato di inutilizzo dell’impianto;
- dopo interventi tecnici che hanno richiesto l’apertura del circuito;
- quando le analisi dell’acqua evidenziano anomalie microbiologiche.
Come effettuare la sanificazione dei sistemi di trattamento acqua
La procedura di sanificazione dei sistemi di trattamento dell’acqua può variare in base al tipo di impianto e alla sua configurazione.
In linea generale, i principali passaggi da eseguire sono:
- Chiusura dell’impianto e inserimento del filtro – interrompere l’ingresso dell’acqua, scollegare il tubo principale di alimentazione e inserire lungo la linea un apposito filtro per la sanificazione, precedentemente riempito con alcune gocce di prodotto sanificante idoneo al contatto con acqua destinata al consumo umano.
- Circolazione della soluzione sanificante – riaprire l’alimentazione e azionare i rubinetti, in modo che la soluzione raggiunga le tubazioni, i punti di erogazione e il carbonatore. Una volta distribuito il prodotto nell’intero circuito, chiudere nuovamente i rubinetti e lasciarlo agire per circa 5-10 minuti.
- Ripristino dei collegamenti e risciacquo – terminato il tempo di contatto, rimuovere il filtro di sanificazione e ripristinare il collegamento originario alla rete idrica. Lasciare quindi scorrere diversi litri d’acqua da tutti i rubinetti, fino alla completa eliminazione dell’odore riconducibile al prodotto igienizzante.
- Sostituzione dei filtri – concludere l’intervento sostituendo i filtri ordinari, come quelli a carbone attivo o per la rimozione dei sedimenti, poiché il passaggio della soluzione disinfettante può comprometterne la capacità filtrante o determinarne la saturazione.
Le operazioni di manutenzione e sanificazione non devono essere improvvisate. Prodotti non idonei, dosaggi errati o collegamenti eseguiti in modo scorretto possono danneggiare filtri, membrane e guarnizioni oppure rendere inefficace l’intervento.
Per questo motivo, è importante eseguire le procedure indicate dallo specifico produttore o rivolgersi a tecnici esperti, capaci di individuare la procedura adatta alla specifica apparecchiatura. Le aziende rappresentate dall’Associazione Aqua Italia costituiscono un riferimento qualificato per scegliere sistemi di trattamento dell’acqua affidabili ed effettuare una manutenzione e sanificazione periodica eseguita a regola d’arte.